Conciliazioni paritetiche | Tuttoconsumatori - CNCU

 

/Conciliazioni paritetiche

Cos'è?
E' una procedura di risoluzione delle controversie in materia di consumo (ad esempio settore delle telecomunicazioni) attivabile in virtù di protocolli d'intesa sottoscritti tra le associazioni dei consumatori e l'azienda, per la gestione di specifiche tipologie di controversie (riferite ad esempio ad un disservizio o un guasto di linea telefonica, piuttosto che di servizi non richiesti, ecc.).

Un modello facilitativo
Nelle conciliazioni paritetiche, l’impresa e i consumatori, rappresentati dall’associazione dei consumatori in qualità di soggetto istituzionalmente deputato alla loro tutela, sono posti sullo stesso piano e risolvono le eventuali controversie insorte tra gli stessi sulla base di regole comuni che si sono date e cristallizzate in accordi comunemente definiti “Protocolli d’intesa”.
Pertanto, tramite la costituzione di un organismo composto da pari rappresentanti sia per il consumatore sia per l’azienda, è possibile risolvere controversie in tempi rapidi ed efficaci senza rivolgersi a soggetti terzi (giudice o meccanismi di alternative resolution ADR).

Cos'è un protocolo d'intesa o di conciliazione?
E' un accordo quadro tra l'associazione dei consumatori (previste dall'art. 137 del Codice del consumo) e le azienda grazie al quale si individuano le modalità per la gestione delle controversie che dovessero verificarsi tra cliente e azienda.
Vengono stabilite casistiche, tempi, eventuali rimborsi o indennizzi e modalità di trattazione del contrasto.
I protocolli e i relativi regolamenti sono aperti, in continuo aggiornamento e implementabili.

Uno strumento di successo
Negli ultimi anni la conciliazione paritetica è stato un mezzo propulsore di soluzione delle controversie in materia di consumo, contribuendo (insieme ad altri sturmenti come la mediazione, reclami o le ADR ODR) a garantire un criterio virtuoso tra giustizia ordinario e provata.
Un indicatore importante è stato l’incremento del numero dei protocolli sottoscritti non solo nel principale settore delle telecomunicazioni, ma in quasi tutti gli altri comparti con un’intensificazione dell’attività conciliativa, contribuendo a rafforzare la posizione del consumatore/utente.

Da fine 2012 Invitalia, quale Ente strumentale dell’Amministrazione Centrale e su mandato dello stesso Ministero dello Sviluppo Economico, gestisce il bando ai fini della presentazione delle domande di contributo da parte delle associazioni nazionali che abbiano assistito il consumatore a titolo gratuito e che abbiano  concluso positivamente la conciliazione.

Le procedure di conciliazione concluse  sono svolte sulla base dei "protocolli d’intesa" stipulati tra le aziende e  le Associazioni nazionali dei consumatori consultabili su questo sito.