Banche: pubblicato il decreto su rimborsi ed arbitrato. La sintesi di Adiconsum | Tuttoconsumatori - CNCU

 
06.05.2016

Banche: pubblicato il decreto su rimborsi ed arbitrato. La sintesi di Adiconsum

È appena stato pubblicato in Gazzetta ufficiale (n. 102 del 3 maggio 2016) il decreto legge recante le disposizioni urgenti a favore degli investitori in banche in liquidazione, che ha messo nero su bianco quanto dichiarato a voce dal Presidente del Consiglio, Renzi, e dal Ministro dell’Economia, Padoan, nel Consiglio dei Ministri del 29 aprile u.s..

Il decreto conferma:

sia l’annunciato discrimine della data di acquisto degli strumenti finanziari, fissata al 12 giugno 2014

sia i criteri per l’ammissione ai rimborsi automatici che all’arbitrato, che ricapitoliamo di seguito:

Ø acquisto delle obbligazioni prima del 12 giugno 2014: accesso ai rimborsi automatici
Ø acquisto delle obbligazioni dopo il 12 giugno 2014: accesso all’arbitrato sia i criteri di accesso ai rimborsi o all’arbitrato:

Ø valore del patrimonio mobiliare dell’investitore inferiore ai 100.000 euro
Ø reddito lordo dell’investitore nel 2015 inferiore a 35.000 euro.

sia l’importo dell’indennizzo forfettario:

Ø 80% di quanto pagato per acquistare gli strumenti finanziari al netto degli oneri e delle spese direttamente connessi all’operazione di acquisto e della differenza, se positiva, tra il rendimento ottenuto e il rendimento di mercato di Buoni del Tesoro in corso di emissione.

Oltre a quanto riportato sopra, il decreto aggiunge che:

· la presentazione della richiesta di indennizzo forfettario NON consente di ricorrere all’arbitrato
· in caso di non presentazione dell’istanza di rimborso, in alternativa si può esperire la procedura arbitrale
· chi ha acquistato strumenti finanziari prima e dopo la data del 12 giugno 2014, può accedere all’indennizzo nel primo caso e all’arbitrato nel secondo
· il rendimento di mercato sarà riferito ad un Buono del Tesoro in corso di emissione che sarà poliennale e con una durata finanziaria equivalente agli strumenti o più vicina.

Fondo di solidarietà

Il decreto elimina il tetto dei 100 milioni di euro dal Fondo di solidarietà e proroga a 180 i giorni di tempo per istituire il Fondo di solidarietà che nella Legge di Stabilità per il 2016 erano stati indicati in 90 (ampiamente scaduti).

Arbitrato

Il decreto non introduce invece alcuna novità in merito alla composizione della camera arbitrale così come disposto dall’art. 859 della Legge di Stabilità, per cui gli arbitri saranno nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, ma proposti dal Ministro dell’economia e delle finanze, in base ai criteri di imparzialità, indipendenza, professionalità ed onorabilità. Pertanto, al momento, non risultano essere state accolte le istanze delle Associazioni Consumatori di poter assistere i risparmiatori.

Nonostante il decreto, rimane comunque l’interrogativo:

chi riceve l’indennizzo forfettario dovrà rinunciare a presentare la denuncia per truffa alla banca/intermediario per violazione degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza previsti?