Canone RAI: arrivano le prime bollette con addebiti non dovuti. | Tuttoconsumatori - CNCU

 
27.07.2016

Canone RAI: arrivano le prime bollette con addebiti non dovuti.

Sulla spinosa questione del canone Rai in bolletta si stanno avverando, purtroppo, le previsioni più cupe. Federconsumatori ha ripetutamente sollecitato i soggetti competenti – Agenzia delle Entrate, imprese erogatrici di energia elettrica e Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico in primis – a porre la massima attenzione nella complessa operazione di incrocio delle diverse banche dati, sottolineando i probabili rischi di errori e inesattezze nella fatturazione.

A conferma dei timori nutriti dall'associazione,  stanno arrivando numerosissime segnalazioni da parte di utenti che, pur avendo presentato la dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio televisivo nei termini previsti, si sono visti recapitare una bolletta che comprende anche 70 euro di canone.
Oppure, altro errore estremamente diffuso, è l'addebito di 70 euro anche a coloro che hanno presentato la dichiarazione di non detenzione nel periodo compreso tra il 16 maggio e il 30 giugno, a cui dovrebbero essere invece addebitati solo 51, 03 euro.
Chiunque si trovi in queste situazioni può pagare la sola quota energia secondo le modalità stabilite dal gestore.
Se, invece, il pagamento è stato già effettuato, si può chiedere il rimborso del canone non dovuto seguendo una procedura che deve essere ancora definita: a questo proposito si attende un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate che dovrebbe essere emanato entro il 4 agosto.

“Trattandosi di un’operazione pianificata da tempo, le problematiche che si stanno verificando erano perfettamente prevedibili e questo rende ancora più inaccettabile una situazione i cui costi si ripercuotono, come sempre, sui cittadini” – dichiara Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori.

Chiunque abbia dubbi o problemi in proposito può consultare la sezione del sito di Federconsumatori dedicata al canone Rai e a rivolgersi alle sedi territoriali per ricevere assistenza.