Canone RAI, esenzione dall'imposta. UNC chiede una proroga | Tuttoconsumatori - CNCU

 
17.05.2016

Canone RAI, esenzione dall'imposta. UNC chiede una proroga

L’Unione nazionale consumatori invoca a gran voce una proroga per la presentazione della dichiarazione di esonero dall’imposta sulla TV. La richiesta nasce dalla difficoltà avuta, da parte dei cittadini, nell' assumere tempestivamente tutte le informazioni per mettersi in regola con le esenzioni dal canone.

I call center messi a disposizione dalla RAI (il numero verde 800938362) e dall’Agenzia delle Entrate (848800444 costo di una chiamata urbana) sono stati presi letteralmente d'assalto.

La stessa associazione dei consumatori, calandosi nei panni dell’utente, ha provato ma inutilmente a contattare i numeri dedicati alle informazioni. Questo dimostra da una parte il fatto che molti cittadini  si siano ridotti all’ultimo momento e che quindi abbiano intasato i centralini per recuperare informazioni lacunose, assenti o contraddittorie delle settimane precedenti; dall’altra,  impone inevitabilmente la necessità di una proroga.
Dichiara Massimiliano Dona, Segretario di UNC “I centralini sono in tilt sia per l’Agenzia delle Entrate che per la Rai. Questo dimostra che molti italiani non hanno ancora capito come va compilata la dichiarazione. Il rischio ora è che onesti contribuenti che hanno sempre pagato il canone in vita loro si trovino due canoni addebitati in bolletta solo perchè non hanno inviato la dichiarazione in tempo o a pagare 50 euro per averla inviata in ritardo. Una cosa assurda e inaccettabile. Insistiamo a chiedere una proroga"

Intanto, oggi è stato firmato il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico con il quale vengono definiti termini e modalità per il riversamento all'Erario dell'imposta: si attende la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.