Canone Rai, fino al 30 giugno i ritardatari possono non pagare la 2° e 3° rata | Tuttoconsumatori - CNCU

 
19.05.2016

Canone Rai, fino al 30 giugno i ritardatari possono non pagare la 2° e 3° rata

Chi non ha presentato la dichiarazione sostitutiva d'esenzione per non pagare il canone Rai nei casi previsti dalla legge non può “ravvedersi” e si vedrà quindi addebitare la prima rata nella bolletta elettrica di luglio. Non è infatti prevista una procedura per sanare il mancato invio del modello, che doveva essere trasmesso entro lunedì 16 maggio.

Cosa può fare chi non ha presentato il modello per l'esenzione nei termini? Secondo il call center della Rai, l’unica possibilità è trasmettere il modulo entro il 30 giugno: in tal modo non si pagheranno seconda e  terza rata,  dell'importo di 20 euro l'una.
Dunque, niente  è possibile fare, almeno al momento, per la prima rata di 60 euro, che verrà inserita nella bolletta dell’utenza elettrica del mese di luglio.
Secondo gli operatori del servizio abbonamenti Rai, per chiedere il rimborso della prima rata bisognerà attendere il decreto attuativo in arrivo che stabilirà se e come si ha diritto a recuperare l’importo del canone.
Decreto la cui pubblicazione slitta di 10 giorni poiché  viziato da errori formali che, di fatto, ne impediscono la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Per il 2016 la prima rata del canone è infatti legata alla prima fattura elettrica successiva al 1° luglio. Dal prossimo anno, invece, l’importo complessivo di 100 euro sarà ripartito in dieci rate mensili, da gennaio a ottobre.