Tutto sul canone RAI: regole e suggerimenti di UNC | Tuttoconsumatori - CNCU

 
07.04.2016

Tutto sul canone RAI: regole e suggerimenti di UNC

Le informazioni generali pubblicate sul sito dell'Agenzia delle Entrate comunicano che il canone di abbonamento alla televisione è dovuto da chiunque abbia un apparecchio televisivo (art. 1 del R.D.L., n. 246/38) e si paga una sola volta all’anno e una sola volta a famiglia, a condizione che i familiari abbiano la residenza nella stessa abitazione.

Con la Legge di stabilità 2016 (art. 1, c. da 152 a 159, L.208/15) sono state introdotte delle novità riguardanti il canone di abbonamento:

  • è stato ridotto a 100 euro (non più 113,50) il canone di abbonamento alla televisione per uso privato per l’anno 2016;
  • è stata introdotta la presunzione di detenzione dell’apparecchio televisivo nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui una persona ha la propria residenza anagrafica;
  • è stato previsto, per i titolari di utenza elettrica per uso domestico residenziale, il pagamento del canone mediante addebito nella fattura dell’utenza di energia elettrica. Per tali soggetti, quindi, il pagamento del canone non potrà più avvenire tramite bollettino postale.

    Il pagamento mediante addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche avverrà in dieci rate mensili, da gennaio ad ottobre di ogni anno. Solo per il 2016 il primo addebito del canone sarà effettuato a partire dalla prima fattura successiva al 1° luglio 2016.

    Anche i residenti all’estero devono pagare il canone se detengono un’abitazione in Italia dove è presente un apparecchio televisivo.

Esistono, a fronte delle regole generali, tutta una serie di situazioni individuali di esonero dal pagamento del canone.
Il 24 marzo l’atteso provvedimento dell’Agenzia delle entrate sull’autocertificazione  ha definito le modalità ed i termini di presentazione della dichiarazione di non detenzione di un apparecchio televisivo.
Unione Nazionale Consumatori mette a disposizione una sorta di vademecum per orientare l'utente sui reali casi d' esenzione dal pagamento del canone, sulla modulistica relativa all'autocertificazione e tutti gli approfondimenti sulle novità introdotte dalla Legge di Stabilità.

E' di oggi la notizia che slittano i termini per l'autocertificazione e che, dal 4 aprile scorso, è stato pubblicato sul sito dell'Agenzia delle Entrate un nuovo modulo per la dichiarazione sostitutiva e nuove istruzioni per la compilazione.  Le modifiche riguardano gli eredi di un abbonato defunto.
Il Sottosegreterio dello Sviluppo Economico, Antonello Giacomelli, dichiara "Avevamo immaginato due date, una per la dichiarazione cartacea e una per quella online. Potremmo immaginare qualche tempo in più e lo faremo con un'informazione che ha come traguardo la metà del mese di maggio come permine ultimo per consentire a tutti di venire a conoscenza di modalità e di termini".