Sessione Programmatica CNCU-Regioni: quest'anno, a Catanzaro, si parlerà di sharing economy | Tuttoconsumatori - CNCU

 
03.10.2016

Sessione Programmatica CNCU-Regioni: quest'anno, a Catanzaro, si parlerà di sharing economy

Sarà quest'anno la Calabria, la regione ospitante della Sessione Programmatica CNCU-Regioni, arrivata quest'anno alla sua XVI edizione. L'evento si svolgerà a Catanzaro nei giorni 22 e 23 novembre 2016.

La sessione programmatica 2016 è intitolata “Il ruolo delle associazioni dei consumatori nell’economia collaborativa” ed intende affrontare, attraverso diversi tipi di approccio, ovvero giuridico, economico, sociologico, filosofico, la tematica dell’emergente economia collaborativa (scambi di casa, “taxi” privati, car sharing, home restaurant, banche del tempo ed altro ancora).

L’economia collaborativa ha il merito di rispondere  ad una domanda sociale di servizi finora rimasta insoddisfatta, offrendo la possibilità di sfruttare capacità produttiva non utilizzata (case, tempo libero, competenze), grazie alle tecnologie di comunicazione,  ed attivando nuove forme di occupazione ed imprenditorialità, che possono contribuire alla crescita dell’economia.

Il fenomeno costituisce una realtà già significativa e sembra  peraltro destinato ad un crescente sviluppo negli anni a venire. 

Come tutte le novità, però, si registrano alcune criticità, per le quali è necessario trovare una soluzione che costituisca il punto di equilibrio tra due opposte teorie, quella per cui il fenomeno dell’economia collaborativa può facilitare nuove possibilità d’impresa e di reddito e quella che la vede come  una realtà da controllare e reprimere, difendendo rendite di posizione.

La Sessione Programmatica è un'occasione per mettere a confronto e cercare di armonizzare le politiche di tutela del consumatore delle diverse Regioni italiane nonché queste e le politiche nazionali.
L’appuntamento, che vede la partecipazione mediamente di più di 300 addetti ai lavori sia a livello nazionale che locale, è di particolare importanza anche perché detta, di anno in anno, l’agenda programmatica e gli obiettivi in materia ed  approva importanti documenti.
Lo stretto rapporto di collaborazione sviluppatosi negli anni tra il CNCU e le regioni, coordinato dal Ministero dello Sviluppo Economico, ha contribuito moltissimo al cammino di adeguamento legislativo delle regioni in materia di diritto dei consumi; nel 1999 (anno della prima sessione programmatica) le regioni con una legge per la tutela dei consumatori erano 11, mentre oggi non ha ancora legiferato in materia solo la regione Sardegna.