Telefonia: vittoria sulla fatturazione a 28 giorni. Le iniziative di UNC | Tuttoconsumatori - CNCU

 
01.12.2017

Telefonia: vittoria sulla fatturazione a 28 giorni. Le iniziative di UNC

Lo scorso 14 novembre, la Commissione Bilancio del Senato ha dato il tanto sospirato via libera all’emendamento che prevede la fatturazione su base mensile o di multipli del mese per imprese telefoniche, reti televisive e servizi di comunicazioni elettroniche.

Le compagnie avranno 120 giorni dall’entrata in vigore della legge per adeguarsi. In caso di violazione della norma si applicherà un indennizzo forfettario pari a 50 euro in favore del consumatore, maggiorato di 1 euro per ogni giorno successivo alla scadenza del termine assegnato dall’Autorità delle Comunicazioni.

Previsto anche il raddoppio delle sanzioni comminabili dall’Authority delle Comunicazioni, che diventano da un minimo di 240mila euro ad un massimo di 5 milioni. Ancora dubbi, invece gli indennizzi per il pregresso, ossia per le violazioni che ci sono state dal giorno in cui è entrata in vigore la delibera dell’Autorità delle Comunicazioni che prevede per la telefonia fissa la fatturazione mensile (ossia il 23 giugno 2017) e la data in cui entrerà in vigore la norma approvata 

Unione Nazionale Consumatori è stata in prima linea in questa battaglia dal momento stesso in cui i principali operatori della telefonia hanno modificato la periodicità dell’invio delle bollette da mensile a settimanale chiedendo il ripristino delle vecchie condizioni:  oltre che con le segnalazioni all’AGCOM, il coinvolgimento di rappresentanti di importanti istituzioni, la richiesta d’intervento  dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, anche attraverso la campagna #nofattura28giorni