Vaccini. Ecco le novità previste dalla nuova legge. | Tuttoconsumatori - CNCU

 
31.07.2017

Vaccini. Ecco le novità previste dalla nuova legge.

La legge, resa necessaria per contrastare il forte calo delle vaccinazioni in Italia, prevede l’obbligatorietà per dodici vaccini, sei dei quali avranno obbligatorietà permanente: l’anti-poliomielitica, l’anti-difterica, l’anti-tetanica, l’anti-epatite B, l’anti-pertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b.

Gli altri quattro (anti-morbillo, , anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella) saranno obbligatori fino al 2020  quando, attraverso una rivelazione, verrà accertato il livello di copertura raggiunto a livello nazionale.
La legge prevede che siano esonerati dall’obbligo i bambini immunizzati per effetto della malattia naturale (perché  l’hanno già contratta)  o quelli che si trovano in particolari specifiche condizioni cliniche: in questo caso la vaccinazione potrà essere posticipata.

Vengono inoltre previste  anche 4 vaccinazioni fortemente consigliate dalle Asl, che saranno gratuite: si tratta di quelle contro il meningococco C e B, che fino ad ora erano nel gruppo delle obbligatorie, e di quelle contro il rotavirus e lo pneumococco.

La mancata vaccinazione del bambino da parte dei genitori provocherà l’emissione di una sanzione amministrativa il cui importo potrà andare da un minimo di 100 euro a un massimo 500 euro. La sanzione sarà stabilità sulla base della gravità dell'infrazione. Cade però il riferimento al rischio di perdere la patria potestà.

In via sperimentale, è prevista nella nuova legge la possibilità di prenotare le vaccinazioni nelle farmacie convenzionate attraverso il Centro unificato di prenotazione (CUP).
Viene anche istituita l'Anagrafe vaccinale nazionale, il cui compitò sarà quello di monitorare la vita vaccinale degli italiani: ricostruire i vaccini effettuati, registrare i richiami da fare e individuare chi non può sottoporsi alla profilassi.

Viene inoltre rafforzata la farmacovigilanza per la rilevazione degli eventi avversi legati ai vaccini, ma anche i danni della mancata vaccinazione.

E' riconosciuta la possibilità anche agli operatori scolastici, operatori socio sanitari e operatori sanitari di presentare un' autocertificazione attestante la copertura vaccinale.

L'obbligo di vaccinazione è esteso anche ai minori stranieri non accompagnati.

E' attivo dal 14 giugno il numero di pubblica utilità 1500 al quale rispondono medici ed esperti del Ministero e dell’Istituto Superiore di Sanità per fornire ai cittadini informazioni e chiarimenti in merito alle novità introdotte dal recente decreto legge in materia di vaccinazioni obbligatorie da zero a 16 anni.

Il numero è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 16.00.